Cerca nel blog
mercoledì 26 giugno 2013
venerdì 21 giugno 2013
giovedì 20 giugno 2013
mercoledì 22 maggio 2013
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): Isole Egadi
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): Isole Egadi: Le Isole Egadi sono un arcipelago di tre isole principali e due minori, posto a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia , fra...
sabato 25 febbraio 2012
25/02/2012 - Scossa di terremoto a Palermo
l sisma di magnitudo 4.2 della scala Richter alle 21.34. Non risultano danni a persone o cose
PALERMO. Scossa di terremoto di magnitudo 4.2 Richter alle 21.34 con epicentro in mare, tra Palermo e l'isola di Ustica (a 22 chilometri a est dell'isola) e a 43 chilometri di profondità.. Il sisma è stato avvertito distintamente da tutta la popolazione. Dalle sale operative di vigili del fuoco e protezione civile non si segnalano danni. Il terremoto é stato avvertito anche in provincia e alle isole Eolie. L'epicentro è nella stessa area in cui il 6 settembre 2002, alle 3.20 di notte, fu registrata una forte scossa, di magnitudo 5.6 Richter. La notizia sta facendo il giro dei social network.
venerdì 20 gennaio 2012
Sciopero della fame per Morsello. Il meridione alza la testa...e i forconi
Su alcuni giornali il Movimento dei Forconi è pesantemente contestato. Alcuni sostengono che dietro tale Movimento ci sia lo zampino della mafia. Forse anche quest’ultima sta soffrendo per la crisi? Sembra facile identificare come “mafiosa” qualsiasi iniziativa sociale nel meridione, come se la Storia si fosse fermata al discorso tra Chevalley ed il Gattopardo; la realtà è globalizzata ed estende la mafia oltre i confini siculi.
Intanto Martino Morsello, leader del Movimento, ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame a causa delle dichiarazioni del presidente di Confindustria siciliana, Ivan Lo Bello approposito di “infiltrazioni mafiose” nel movimento. Anche Cgil, Cisl e Uil scrivono in un documento congiunto a sfavore del movimento: “Forme inconcludenti, dannose, inaccettabili di una protesta che sta arrecando gravi danni all’economia siciliana per favorire gli interessi criminali e mafiosi da sempre legati alla filiera dei trasporti e dell’agroalimentare”.
Martino Morsello invece dichiara “Col mio gesto voglio che venga accertata la verità di tali gravissime affermazioni e conoscere i nomi dei personaggi mafiosi che potrebbero essere vicini al nostro movimento. Non ci può essere nessuna ombra di dubbio di collegamenti con esponenti mafiosi. Mi rendo disponibile immediatamente a collaborare con Ivan Lo Bello, i rappresentanti di categoria e le istituzioni per arrivare ad accertare eventuali infiltrazioni che potrebbero mettere in cattiva luce il movimento stesso”.
Intanto a dispetto dei giudizi negativi, il Movimento dei Forconi sta diffondendosi anche in altre regioni d’Italia, Calabria e Sardegna in primis. Ciò è dovuto probabilmente al fatto che ad essere intervistati sono onesti lavoratori e padri di famiglia che affermano di non riuscire più a sopportare il peso della crisi economica e di non avere più soldi per andare avanti, soprattutto in vista dell’aumento delle tasse.
Purtroppo, il tanto atteso incontro di ieri tra i manifestanti e il governatore siciliano Raffaele Lombardo, non è servito a molto. Lombardo, infatti, ha arginato il problema rimandando la protesta a Roma. Pur promettendo un fondo speciale da 15 milioni, il governatore non è stato credibile poiché la protesta si prolungherà ad oltranza. Anche l’Abruzzo è stato contagiato dal Movimento dei Forconi e proprio oggi alle ore 17 inizierà il blocco dell’uscita autostradale A14 Pescara Nord-Città Sant’Angelo.
Il Movimento dei Forconi è nato durante la scorsa primavera grazie a un gemellaggio tra i pastori sardi e gli agricoltori siciliani, e sin da subito ha manifestato al governo e alla Regione la richiesta di ridurre il costo del carburante e varare misure economiche a favore di agricoltori, pescatori, autotrasportatori e disoccupati.
Chiunque abbia aderito successivamente al Movimento dei Forconi, ciò che conta è che ad affollare la piazza c’è tanta gente comune, determinata e mossa da giusti intenti. Questo Movimento va considerato come una risposta alla crisi.
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): COSPA ABRUZZO SI DICE PRONTO AL "MOVIMENTO DEI FOR...
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): COSPA ABRUZZO SI DICE PRONTO AL "MOVIMENTO DEI FOR...: Il Cospa Abruzzo, associazione di allevatori e agricoltori, si dice pronto a mobilitarsi anche nella nostra regione per dare forza al “movi...
COSPA ABRUZZO SI DICE PRONTO AL "MOVIMENTO DEI FORCONI"
E' passato un mese e non si e' mossa una foglia - continua Rossi - siamo stati presi in giro e in tutti i modi si e' cercato di soffocare una manifestazione, motivata dal mancato guadagno scaturito dall'aumento dei costi di produzione e in primis del gasolio". Il Cospa Abruzzo, in base a un'informativa consegnata dai Carabineri del Nac, nucleo alle dipendenze del ministero delle Politiche agricole e forestali, fece emergere la notizia che con l'alterazione di un algoritmo al database della banca dati nazionale erano iscritte all'anagrafe bovina mucche di 83 anni, a fronte di una vita media produttiva pari a 8 anni. "A questo si aggiungono le mucche fatte vivere sulla carta per ben 83 anni, eta' necessaria ad italianizzare il latte proveniente dei paesi dell'est Europa e nel contempo far pagare l'eccesso di plafond delle quote latte agli allevatori onesti". Altro argomento che sta portando alla mobilitazione degli allevatori e agricoltori abruzzesi e' quello della creazione del "Corridoio Verde" che, come afferma Dino Rossi "E' un accordo per permettere l'importazione di prodotti ortofrutticoli dai paesi del nord Africa. Un progetto ben preciso che consiste in questo: le multinazionali hanno acquistato i terreni a due soldi con costi di manodopera bassissimi, da dove importano gli ortofrutta e nel contempo affamano i contadini italiani per rilevare le loro aziende finite in mano ad Equitalia". Gli imprenditori abruzzesi del settore primario, stando a quanto dice Rossi, presidente del Cospa Abruzzo: "Non scenderanno a compromessi con l'ordine pubblico, abbiamo il sacrosanto diritto di manifestare per una legittima difesa dei nostri interessi contro i responsabili che hanno generato lo stato di crisi del comparto, determinando la mobilitazione prima in Sicilia e in seguito in Abruzzo, agitazione che finira' per interessare l'intera nazione".
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): BLOCCHI AL PORTO DI PALERMO A FIANCO GLI AGRICOLTO...
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): BLOCCHI AL PORTO DI PALERMO A FIANCO GLI AGRICOLTO...: 20 gennaio 2012 - Gli studenti affianco il “Movimento dei Forconi” . Dopo la mezzanotte gli autotrasportatori riprenderanno a circolare m...
BLOCCHI AL PORTO DI PALERMO A FIANCO GLI AGRICOLTORI 0 commenti Studenti in protesta "Lo Stato italiano non ci rappresenta"
Gli studenti affianco il “Movimento dei Forconi”. Dopo la mezzanotte gli autotrasportatori riprenderanno a circolare mentre pescatori e forconi continueranno ad oltranza blocchi e sit-in in tutta la Sicilia. Questa mattina gli studenti medi di Palermo sono partiti dalla Cattedrale di Palermo attraversando le vie del centro storico tra corso Vittorio Emanuele e Piazza Marina, con l’intento di bloccare la città e paralizzare il traffico cittadino. Raggiunto il porto, gli studenti si sono uniti agli agricoltori e pescatori creando momenti di panico e tensione. A causa dei blocchi, chiuso il porto per circa un ora. Durante il corteo è stata bruciata una bandiera tricolore simbolo dello Stato italiano.
“Scendiamo in piazza con il ‘Movimento dei Forconi’ – dice Federico Guzzo portavoce degli studenti medi – perchè è una delle poche realtà che ha gestito le proteste in modo autonomo. A differenza della sinistra da salotto palermitana, questi lavoratori hanno saputo parlare un linguaggio che a noi piace”.
“Scendiamo in piazza con il ‘Movimento dei Forconi’ – dice Federico Guzzo portavoce degli studenti medi – perchè è una delle poche realtà che ha gestito le proteste in modo autonomo. A differenza della sinistra da salotto palermitana, questi lavoratori hanno saputo parlare un linguaggio che a noi piace”.
Alla domanda: Perchè avete bruciato la bandiera italiana? Lo studente dice: “Lo stato italiano non ci rappresenta da molti anni. Con le sue manovre finanziarie fatte di lacrime e sangue con aumenti esponenziali delle tasse e del caro vita, sta riducendo in miseria la popolazione, facendo arricchire sempre i soliti ‘noti’, casta politica in primis, già ricca di privilegi. Con questo gesto simbolico ma forte abbiamo voluto ribadire il fatto che non siamo disposti a pagare i costi di questa crisi”.
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): È ufficiale, martedì parte la protesta anche in Sa...
SICILIAN HEART (CUORE SICILIANO): È ufficiale, martedì parte la protesta anche in Sa...: 20 gennaio 2012 - Dopo l’adesione allo sciopero dei pastori sardi è di poco fa la notizia che ufficialmente da martedì prossimo parte an...
Iscriviti a:
Post (Atom)